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    Contro l' umidità ascendente
    05-07-2004
    Il risanamento delle pareti con gli intonaci deumidificanti.

    La funzione principale di questi intonaci è quella di eliminare l’acqua presente nella struttura, aumentando la traspirabilità della muratura e favorendo con un processo di deumidificazione, l’evaporazione. La composizione dei migliori intonaci deumidificanti può essere a base di leganti idraulici, inerti selezionati, additivi semplici, calcide, resine silossaniche e idrofobizzanti.

    Il sistema capillare dell’intonaco macroporoso, impedisce la migrazione capillare dell’acqua e grazie alla sua struttura cellulare, attira l’umidità del muro, cedendola successivamente per evaporazione all’aria. Metodo di applicazione : asportare l’intonaco ammalorato in profondità e per oltre 60 – 70 cm dalla linea del degrado; pulire accuratamente la superficie muraria mediante getti d’acqua, favorire poi l’asciugamento e l’eventuale conseguente ricristallizzazione dei sali e procedere dunque alla rimozione meccanica di tutte le parti sfarinanti od incoerenti. Preparare l’intonaco e quindi applicarlo con gli usuali metodi facendo attenzione a ricoprire bene il sottofondo; dopo l’avvenuta stagionatura rifinire con prodotto minerale della stessa linea. Bisogna chiarire comunque che qualsiasi tipo di intonaco risanante contro l’umidità ascendente, non elimina la presenza d’acqua e di sali nella muratura, ma piuttosto ne riduce fortemente gli effetti derivanti dall’umidità; tale soluzione dunque offre molti vantaggi, ma poiché gli intonaci esplicano la loro funzione sino a completa saturazione salina dei macropori d’aria, non possiamo prevedere o stabilire la durata nel tempo dell’intonaco risanante, anche se per molti casi è una soluzione definitiva.

    Arch.Dario Fraioli

      


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