Concorso a cadenza biennale, di rilevanza europea, offre ai giovani architetti italiani la possibilità di confrontarsi e competere con i colleghi europei in progetti di riqualificazione urbana.
Al concorso si interessano circa 75 città europee, con una ventina di organizzazioni nazionali ed una partecipazione media di 2500 gruppi di lavoro.
Per questa ottava edizione, i termini di scadenza della presentazione elaborati, sono stabiliti nel periodo che va dal 7 marzo 2005 fino al 26 settembre dello stesso anno, la successiva valutazione verrà eseguita a partire dal 16 giugno 2005 ed infine i risultati saranno annunciati nel febbraio 2006. Il tema dominante del concorso “Europan” è sempre quello di dare alla città europea un proprio modo di pensare l’urbanistica, con una realtà contemporanea che permetta di gestire ed integrare i luoghi della socialità, nel rimescolamento dei modi di vita negli spazi ripensati.
Cinque sono dunque gli argomenti di questa edizione che raggruppano ciascuno una quindicina di siti;
il primo tema: “Urbanizzare con le infrastrutture”, riguarda il problema che queste possono creare nella tessitura della distribuzione urbana;
il secondo tema: “Generare il nuovo”, si prefigge lo scopo di uno sviluppo cittadino che preservi il territorio naturale;
il terzo tema: “Riciclare i tessuti”, vuole determinare un dinamismo urbano che riqualifichi e unisca gli spazi frammentati;
il quarto tema: “Costruire con la natura”, intende mediare il desiderio di abitare in città ed avere comunque un rapporto con la natura;
il quinto ed ultimo tema: “Rinnovare per quali abitanti?”, si interroga sulla operazione di sostituzione delle preesistenze a discapito o a favore della vecchia e nuova popolazione.
I siti italiani che si sono proposti per il concorso “Europan 8”, e dunque i luoghi dove i progettisti hanno la possibilità di sviluppare le proprie idee, vede la disponibilità e l’interesse del comune di Aulla (Massa Carrara), Milazzo (Messina), Chiampo (Vicenza), Bergamo, Cagliari, Roma, Latina, Palermo e Livorno.
Novità importante per questa e per le prossime edizioni nazionali è l’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a finanziare i progetti vincitori con un importo pari al 50% del costo di realizzazione dell’opera, ovviamente per favorire ed agevolare le amministrazioni in una concreta prospettiva di esecuzione dei lavori.
Arch. Dario Fraioli
http://www.tholosarce.it/article.php?story=20050118000014826