Gli edifici a doppia pelle, sono costituiti da facciate che hanno un involucro architettonico denominato active o interactive Blue Technologies e si distinguono dall’utilizzo di due superfici trasparenti separate da una intercapedine ventilata; tale soluzione permette un risparmio energetico di oltre il 30% ......
Lo spazio creato tra le due superfici, che può essere ventilato naturalmente o meccanicamente, diventa luogo del controllo climatico, regolando dunque gli scambi energetici tra l’edificio e l’ambiente; nell’intercapedine ottenuta, è montato un elemento di schermatura solare, che può essere contraddistinto da una tenda veneziana.
Questa tecnologia, affiancata ai sistemi attivi solari, ha un approccio bioclimatico energeticamente sostenibile derivante dai sistemi solari passivi o ibridi, in cui tecnologia edilizia e impiantistica si supportano avvicendevolmente.
L’uso della blue technologies, permette di avere un miglior isolamento dell’edificio, un minor consumo di energia, una minore manutenzione ed altri svariati vantaggi quali:
totale trasparenza alla luce e schermatura totale quando necessita, possibilità di regolare la visibilità e la luminosità delle finestre, ventilazione naturale con l’apertura delle finestre, isolamento termico che può eguagliare un muro di spessore pari a 30 cm, isolamento acustico triplicato rispetto ad un vetrocamera e altro dato importante un notevole comfort interno grazie all’assenza di parti radianti.
Esempi progettuali di edifici a doppia pelle, confrontati con costruzioni a facciata tradizionale, dimostrano una trasmittanza termica, che scende da 1,87 W/mqK a 0,85 W/mqK in inverno e con una prestazione estiva che va da 1,53 W/mqK a 0,49 W/mqK; altresì evidenziano una temperatura superficiale del vetro interno che sale da 14,5°C a 18,5°C in inverno e in estate passa da 50°C a 30°C con un apporto di calore sempre nella stessa stagione che passa dai 196 agli 85 W/mq.
La tecnologia di questo sistema, è molto flessibile e dunque adattabile alle svariate tipologie edilizie, sia che si tratti di nuove costruzioni e sia che si intervenga per un recupero di edifici esistenti.
In sintesi, i vantaggi delle blue technologies consistono nel controllo della radiazione solare in eccesso durante il periodo estivo, nella creazione di una barriera alla radiazione fredda durante la stagione invernale e nell’aumento e controllo della illuminazione naturale all’interno degli ambienti,
realizzando quindi un comfort abitativo assolutamente non trascurabile.
Arch. Dario Fraioli
|