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| Tecnologia : cos’è un impianto di trigenerazione? ……. |
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04-05-2005
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Noti oramai ai più sono gli impianti di cogenerazione, che producono energia elettrica e calore; una evoluzione di questi sistemi prende il nome di “trigenerazione”, che oltre ad auto produrre energia elettrica e calore, trasforma l’energia termica recuperata, anche in energia frigorifera!!
Usualmente l’approvvigionamento di energia nelle sue diverse forme ed esigenze, avviene da sorgenti separate: rete elettrica pubblica; generatori di calore a combustione o a pompa di calore; macchine a compressione elettriche per il freddo.
Tutto ciò comporta una ridotta efficienza, in quanto tali impianti traducono solo una piccola quantità di energia primaria in energia utile, disperdendo nell’ambiente circostante il resto dell’energia termica. Un consistente aiuto a siffatti problemi, già da qualche anno è stato apportato con l’utilizzo di impianti a cogenerazione; al giorno d’oggi come abbiamo precedentemente specificato si è arrivati ad una evoluzione di questi sistemi detti di trigenerazione.
Con i sistemi di trigenerazione il rendimento globale di un impianto che produce energia, aumenta sensibilmente, ottenendo un risparmio energetico che arriva anche a raggiungere tranquillamente il 60%.
Entrando nel merito dell’apparecchiatura, si può stabilire che il suo apparato è costituito da un gruppo di generazione di energia elettrica, uno o più componenti di recupero dell’energia termica di scarto per utilizzarla come calore necessario al riscaldamento ambientale e alla produzione di acqua calda sanitaria ed infine è costituito da uno o più componenti di recupero per l’energia termica di scarto per utilizzarla come calore da cui produrre freddo, o per deumidificare l’aria.
Il funzionamento di un sistema a trigenerazione può avvenire con l’utilizzo di biogas, derivante dalla trasformazione anaerobica delle sostanze organiche, costituite da metano, da anidride carbonica, da solforati e da acqua.
Oggi è anche possibile installare macchine che utilizzano esclusivamente fonti energetiche rinnovabili: l’energia del sole viene captata da collettori parabolici che la raccolgono e concentrano la radiazione su di un ricevitore all’interno del quale circola un fluido termovettore che viene riscaldato dal sole a circa 300°C .
Arch. Dario Fraioli
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