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    Il Pavimento Laminato : un economico effetto parquet di alta qualità!!...
    03-10-2005
    I pavimenti laminati sono formati sostanzialmente da fibre di legno sminuzzate e da leganti ecologici a base di resina. Quattro sono gli strati che compongono la struttura di questi pavimenti e diverso è l’uso che se ne può fare!!

    Il primo strato quello a contatto con l’ambiente esterno, è definito da una pellicola protettiva trasparente in resina speciale chiamato Overlay, il secondo composito di natura cartacea, riproduce le fibre legnose con i diversi tipi di stampe, il terzo strato in HDF idrorepellente è formato dalle fibre in legno e da leganti ecologici ed infine il quarto elemento è un supporto di controbilanciatura in carta impregnata di resina. Diversi sono gli ambienti nei quali possono essere posati questi tipi di pavimento, ma anche se di ottima fattura, bisogna dire ad onor di verità, che non possono essere confrontati con il comfort, le caratteristiche e la naturalezza di un vero pavimento in legno!! I laminati dunque si pongono come alternativa ad un pavimento in ceramica o alla moquette ed hanno una buona resistenza agli urti, ai graffi, ai tacchi, ai carichi pesanti, alle macchie ed alle bruciature ( classe 1 ), non nuociono la salute dell’uomo e non contengono sostanze inquinanti per l’ambiente.I pavimenti si posano senza colla sopra un materassino di sottopavimento, sono del tipo a doppio incastro ( migliore barriera al vapore ), galleggianti e facilmente possono essere smontati e riutilizzati per più di una volta; la loro manutenzione si limita ad una pulizia quotidiana con la scopa e all’utilizzo di uno strofinaccio inumidito per eliminare eventuali macchie.
    CONSIGLI PER LA POSA IN OPERA:
    controllare che il sottofondo sia ben pulito e livellato; non devono esserci differenze di quota superiori ai 2-3mm, altrimenti il risultato finale del pavimento è compromesso; la posa può essere effettuata sia direttamente sopra un massetto precedentemente ricoperto da una barriera al vapore e sia su di un pavimento ceramico già esistente, in entrambe i casi l’utilizzo del materassino sottopavimento è sempre necessario e tali rotoli devono presentarsi uniti con nastro adesivo per tutta la loro lunghezza fino ad essere girati per circa 10 cm sulle pareti! La posa del laminato non è consigliata in ambienti particolarmente umidi come i bagni e i seminterrati! Dopo aver considerato uno spazio necessario tra tutte le pareti i gli ostacoli di circa 15 mm per le dilatazioni termiche, scegliere la direzione di posa del laminato, verificando che sia l’incastro maschio del lato lungo e della testa rivolto verso il muro perimetrale; allineare così la prima fila con cura in maniera da far combaciare perfettamente tutte le giunzioni e da creare un profilo diritto, l’incastro degli elementi deve avvenire ogni volta,con una inclinazione della lista, di pochi gradi! Tale pavimento può venir posato anche su massetti riscaldati, a patto che la temperatura del pavimento non superi i 28-30° C. e che l’ambiente interno non abbia una condizione termica di oltre 22°C.
    Non bisogna dimenticare che in locali con dimensioni lineari maggiori di 10 metri, si debbano mettere in opera giunti di dilatazione termica per non pregiudicare la stabilità del pavimento!

    Arch. Dario Fraioli

      


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