Un intonaco di pura calce naturale NHL 3.5, conforme alla norma EN 459/1 , determina una intonacatura delle murature molto traspirante e porosa, proteggendo e mantenendo sano l’involucro nel tempo.
Un prodotto che risulta avere le caratteristiche sopra elencate, è certamente l’intonaco Biocalce; un materiale eco-compatibile formato da calce pura, certificato come intonaco di fondo a norma WTA, particolarmente adatto per l’intonacatura delle facciate di nuova costruzione e per il recupero di pregio degli edifici oltre che per il restauro storico. Biocalce con il suo impasto morbido, rende l’applicazione molto facile, sia se questa viene effettuata a mano che con l’impiego di macchina intonacatrice.
Le caratteristiche di questo prodotto, ottenuto con l’uso esclusivo di materie prime, determina un’alta traspirabilità dell’intonaco con un coefficiente di resistenza al vapore acqueo µ del 20%.
Un siffatto intonaco, appaga anche i requisiti della Norma EN 998/1 – GP / CS II / W1, con un’adesione pari a 0,2 N/mmq e una reazione al fuoco di classe A1.
Nella posa in opera si preferisce uno spessore non superiore ai 2 centimetri, costituito da due strati, ciascuno di spessore medio uguale a 1 centimetro, si devono poi realizzare fasce di livello, finiture a rustico sotto staggia e riquadratura di spigoli e angoli sporgenti.
La resa di Biocalce intonaco, è di 13 Kg/mq per ogni centimetro di spessore; ricordiamo dunque che ha un’ottima traspirabilità, igroscopicità, altissima porosità, può essere usato per muri interni ed esterni ed è composto da calce idraulica naturale, pozzolana naturale e inerti di sabbia silicea.
Orientativamente una confezione da 25 Kg ha un costo di circa 10 euro.
Arch. Dario Fraioli
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