Le sponde di Canal Grande di Venezia sono unite da un nuovo ponte: il quarto ponte di un’unica campata con un’architettura d’ispirazione classica e moderna allo stesso modo.
Il montaggio della struttura che collega la città a piazzale Roma è stato ultimato nei primi giorni di agosto; le operazioni di trasporto e varo dei due conci laterali e del concio centrale sono state effettuate in tre diverse fasi, svoltesi tra il 27 luglio ed il 12 agosto, manovre tenutesi durante le ore notturne per limitare il più possibile disagi a cittadini e turisti. Nella notte tra il 27 e il 28 luglio sono stati trasportati i due conci laterali, il cui posizionamento è stato effettuato nella notte successiva.
Il trasporto del concio centrale è stato invece effettuato durante la notte tra il 7 e l’8 agosto, ed il suo montaggio ultimato nei giorni 11 e 12 agosto.
Il concio centrale, realizzato dall’impresa Cignoni, è lungo 55,2 metri, largo 3,7 e pesante 250 tonnellate. I due conci laterali sono invece lunghi 15 metri circa e pesanti 100 tonnellate ciascuno.
Per il trasporto, curato dalla Fagioli Group, è stata utilizzata la chiatta “Susanna”, lunga 50 m, larga 16 m, alta 3,5 m.
Il concio centrale è stato movimentato dal cantiere di Porto Marghera utilizzando un carrello modulare semovente multidirezionale (SPMT), costituito da 20 moduli, ognuno della portata netta di 36 tonnellate ad asse, per un peso complessivo, tra concio e carrello, di circa 344 tonnellate.
I moduli del carrello hanno consentito una perfetta rotazione di 90 gradi del concio centrale.
Il Canal Grande è stato percorso in circa 3 ore e un quarto, in considerevole anticipo rispetto alle complessive sette ore inizialmente previste.
A Venezia, spiega Calatrava a poche ore dalla ultimazione della fase di montaggio della struttura i ponti non sono semplici collegamenti di parti differenti della città. Sono dei punti di ritrovo, punti di definizione all’interno di un tessuto urbano assolutamente unico. È questa la responsabilità che mi sono assunto, consapevole che il quarto ponte sul Canal Grande dovesse diventare nuovo simbolo vitale di Venezia. Sono davvero felice di vedere come una simile aspirazione stia diventando realtà.
Nelle prossime settimane, seguirà la posa dei gradini di vetro zigrinato e dei parapetti in vetro trasparente. Il rivestimento della parte esterna con acciaio e pietra d’Istria completerà successivamente l’opera, la cui inaugurazione ufficiale è prevista entro dicembre prossimo.
Arch. Dario Fraioli
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